# 1
Microchirurgia
Collagenopoietica
BIOREVERSIONE
FISIONOMICA CHIRURGICA
Autologa, Morfodinamica, Rigenerativa
·
NON ADOPERA IL BISTURI
·
NON SOMMINISTRA FARMACI AD AZIONE
NEUROTOSSICA
·
NON LASCIA CICATRICI
·
PERMETTE LA RIPRESA RAPIDA DELLE ATTIVITÀ
La
tecnica, ambulatoriale, in anestesia topica, locale o loco-regionale,
è totalmente innocua e
non ha controindicazioni, se non per i pazienti allergici agli anestetici
locali.
Rappresenta
una rivoluzionaria concezione plastico-rigenerativa per il modellamento
chirurgico del PROFILO CORPOREO.
1) ATROFIE degenerative,
traumatiche e iatrogene
2) IPERTROFIE
del tessuto adiposo sottocutaneo
3) DISTOPIE
morfodinamiche dell’invecchiamento o di esiti iatrogeni e traumatici
Sono corrette con questa metodica
che utilizza, esclusivamente tessuti autologhi e le risposte fisiologiche
costruttive dei meccanismi fisiologici di guarigione delle ferite, ampliandone
gli effetti.
Grazie alla progressività con
cui si realizza, e alla biocompatibilità dei materiali utilizzati,
garantisce risultati estremamente precisi e naturali, offrendo al chirurgo
nuovi strumenti e metodologie per mettere a frutto le sue abilità artistiche, e
il suo talento tecnico.
La correzione o il ripristino dei LINEAMENTI FISIONOMICI, con le tecniche
collagenopoietiche, avviene in tempi PROGRESSIVI con
strumenti MICROINVASIVI, che
richiedono vie d’accesso quasi sempre invisibili, in anestesia locale, offrendo un'aderenza al DETTAGLIO mai raggiunta prima
d'ora, per realizzare una vera BIO-REVERSIONE
DELLA SILHOUETTE.
Autologa
Morfodinamica
Rigenerativa
BIOREVERSIONE FISIONOMICA NATURALE
Il modellamento collagenopoietico mira a prevenire, oltre che correggere, i difetti e le
irregolarità della forma corporea, la quale è in trasformazione costante, in
ragione sia delle forze fisiche che agiscono su di essa, sia del continuo
ricambio cellulare.
Una corretta pianificazione chirurgica
dovrà, pertanto, considerare questi effetti morfodinamici per
garantire il più stabile dei risultati.
Poiché il chirurgo plasma
una materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato chirurgico sarà anche
in funzione del numero delle correzioni e dei ritocchi successivi.
CHIRURGIA DOLCE COLLAGENOPOIETICA
- Cellulite
-
Obesità
-
Lipodistrofie
Nella nuova chirurgia correttiva del
profilo corporeo.
Un nuovo capitolo si apre nel campo
delle tecniche chirurgiche applicate al MODELLAMENTO DEL PROFILO
CORPOREO.
La rivoluzionaria
concezione plastico-rigenerativa messa
in campo dalla Chirurgia Collagenopoietica coniuga rappresenta una
svolta: atrofie degenerative, traumatiche, iatrogene, IPERTROFIE del tessuto
adiposo sottocutaneo, DISTOPIE morfodinamiche prodotte dall’invecchiamento o da
esiti iatrogeni e traumatici sono corretti da questa metodica che utilizza,
ampliandone gli effetti, i meccanismi
fisiologici della guarigione delle ferite.
La correzione o il ripristino dei
lineamenti fisionomici, con le tecniche collagenopoietiche, avviene in tempi successivi, con strumenti microinvasivi, in anestesia
locale, e attraverso vie d’accesso, di solito invisibili.
In tal modo è possibile
ottenere un'aderenza al dettaglio mai
raggiunta prima d'ora: una vera e propria bio-reversione della silhouette.
Il modellamento collagenopoietico
mira a prevenire, oltre che
correggere, i difetti e le irregolarità della forma corporea, la quale è in
trasformazione costante, in ragione sia delle forze fisiche che agiscono su di
essa, sia del continuo ricambio cellulare.
Una corretta pianificazione
chirurgica dovrà, pertanto, considerare questi effetti morfodinamici per garantire il più stabile dei risultati.
Poiché il chirurgo plasma una
materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato sarà anche in funzione
del numero delle correzioni e dei ritocchi.
PUNTO DI PARTENZA DELLA
PIANIFICAZIONE CHIRURGICA
La Chirurgia
Collagenopoietica è programmata in conformità a modelli cefalo-antropometrici, che consentono l’individuazione
istantanea e precisa delle irregolarità fisionomiche e del profilo corporeo.
1° LIVELLO
Stimolazione Mesenchimale - AB 53 RA
AB 53 RA è la sigla che designa una
delle tecniche propedeutiche della Chirurgia
Collagenopoietica diretta alle seguenti finalità:
1. Rimozione
delle cellule degenerate dermo-epidermiche
2. Attivazione
dello strato basale (cellule staminali)
3. Stimolazione
del microcircolo
AB 53 RA utilizza strumenti
microchirurgici, che operano su aree di diametro inferiore al millimetro quadrato
e asportano strati cellulari di millesimi di millimetro.
La tecnica non richiede, di
solito, l’uso di anestesia locale, perché utilizza CRYOCAPS (capsule criogeniche), che producono
anestesia topica in 10-20 secondi.
Le tre azioni sinergiche realizzate da AB 53 RA producono
effetti rigeneranti dermo-epidermici,
con addensamento del collagene.
La collageno-genesi ripristina
la distanza tra i punti fisionomici, restituendo il volume originario alle aree
del viso, e del contorno corporeo.
Gli strumenti collageno poietici
sono inseriti preferibilmente in microincisioni nascoste nelle pieghe della
pelle.
Tuttavia, grazie al diametro delle
sezioni modellanti di 1-3 millimetri, la cicatrice residua, anche se posta in
aree visibili, guarisce rapidamente senza lasciare reliquati.
2° LIVELLO
DERMO-LIPO-EXERESI
La scelta
dello strumentario varia secondo lo spessore cutaneo e la
pigmentazione (fototipo).
Il grado d’intensità e l’estensione
del microtrauma, prodotto dalle manovre collagenopoietiche, raggiungono un
livello ottimale nei soggetti di sesso maschile con robusta struttura
tegumentale.
3° LIVELLO
INNESTI A STAMPO
Il paziente obeso è un donatore
ideale di cellule staminali adulte.
I distretti gluteo-femorali
dell’obesità ginoide, e quelli addominali dell’obesità maschile sono ricchi di
cellule da trapiantare per la correzione morfodinamica dell’invecchiamento
cervico-facciale.
L’integrità
del microcircolo artero-venoso è il requisito cardinale per
l’attecchimento dell’innesto.
Strumenti concepiti per ridurre al
minimo possibile la manipolazione e il trauma al tessuto trapiantato
garantiscono la protezione della delicatissima struttura vascolare (staminali - periciti).
La Chirurgia Collagenopoietica è una
tecnica di estremo dettaglio e delicatezza, che si realizza, come vera e
propria scultura, in stadi graduali.
Medicazioni modellanti danno forma
alla zona trattata, durante il periodo di passaggio dalla formazione di tessuto
di granulazione alla sintesi di collagene.
ANTROPOMETRIA E CEFALOMETRIA
La chirurgia collagenopoietica è
programmata sulla base dei modelli cefalo-antropometrici, descritti
in “Morpho–Dynamics and SurgicalCorrection of the Body Furrows and Wrinkles”, che consentono l’individuazione
istantanea e precisa delle irregolarità fisionomiche e del profilo corporeo.
MATERIALI E METODI
La tecnica si esegue in anestesia topica
(crioanestesia), locale o loco-regionale.



