# 1
Microchirurgia
Collagenopoietica
BIOREVERSIONE
FISIONOMICA CHIRURGICA
Autologa, Morfodinamica, Rigenerativa
·
NON ADOPERA IL BISTURI
·
NON SOMMINISTRA FARMACI AD AZIONE
NEUROTOSSICA
·
NON LASCIA CICATRICI
·
PERMETTE LA RIPRESA RAPIDA DELLE ATTIVITÀ
La
tecnica, ambulatoriale, in anestesia topica, locale o loco-regionale,
è totalmente innocua e
non ha controindicazioni, se non per i pazienti allergici agli anestetici
locali.
Rappresenta
una rivoluzionaria concezione plastico-rigenerativa per il modellamento
chirurgico del PROFILO CORPOREO.
1) ATROFIE degenerative,
traumatiche e iatrogene
2) IPERTROFIE
del tessuto adiposo sottocutaneo
3) DISTOPIE
morfodinamiche dell’invecchiamento o di esiti iatrogeni e traumatici
Sono corrette con questa metodica
che utilizza, esclusivamente tessuti autologhi e le risposte fisiologiche
costruttive dei meccanismi fisiologici di guarigione delle ferite, ampliandone
gli effetti.
Grazie alla progressività con
cui si realizza, e alla biocompatibilità dei materiali utilizzati,
garantisce risultati estremamente precisi e naturali, offrendo al chirurgo
nuovi strumenti e metodologie per mettere a frutto le sue abilità artistiche, e
il suo talento tecnico.
La correzione o il ripristino dei LINEAMENTI FISIONOMICI, con le tecniche
collagenopoietiche, avviene in tempi PROGRESSIVI con
strumenti MICROINVASIVI, che
richiedono vie d’accesso quasi sempre invisibili, in anestesia locale, offrendo un'aderenza al DETTAGLIO mai raggiunta prima
d'ora, per realizzare una vera BIO-REVERSIONE
DELLA SILHOUETTE.
Autologa
Morfodinamica
Rigenerativa
BIOREVERSIONE FISIONOMICA NATURALE
Il modellamento collagenopoietico mira a prevenire, oltre che correggere, i difetti e le
irregolarità della forma corporea, la quale è in trasformazione costante, in
ragione sia delle forze fisiche che agiscono su di essa, sia del continuo
ricambio cellulare.
Una corretta pianificazione chirurgica
dovrà, pertanto, considerare questi effetti morfodinamici per
garantire il più stabile dei risultati.
Poiché il chirurgo plasma
una materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato chirurgico sarà anche
in funzione del numero delle correzioni e dei ritocchi successivi.
CHIRURGIA DOLCE COLLAGENOPOIETICA
- Cellulite
-
Obesità
-
Lipodistrofie
Nella nuova chirurgia correttiva del
profilo corporeo.
Un nuovo capitolo si apre nel campo
delle tecniche chirurgiche applicate al MODELLAMENTO DEL PROFILO
CORPOREO.
La rivoluzionaria
concezione plastico-rigenerativa messa
in campo dalla Chirurgia Collagenopoietica coniuga rappresenta una
svolta: atrofie degenerative, traumatiche, iatrogene, IPERTROFIE del tessuto
adiposo sottocutaneo, DISTOPIE morfodinamiche prodotte dall’invecchiamento o da
esiti iatrogeni e traumatici sono corretti da questa metodica che utilizza,
ampliandone gli effetti, i meccanismi
fisiologici della guarigione delle ferite.
La correzione o il ripristino dei
lineamenti fisionomici, con le tecniche collagenopoietiche, avviene in tempi successivi, con strumenti microinvasivi, in anestesia
locale, e attraverso vie d’accesso, di solito invisibili.
In tal modo è possibile
ottenere un'aderenza al dettaglio mai
raggiunta prima d'ora: una vera e propria bio-reversione della silhouette.
Il modellamento collagenopoietico
mira a prevenire, oltre che
correggere, i difetti e le irregolarità della forma corporea, la quale è in
trasformazione costante, in ragione sia delle forze fisiche che agiscono su di
essa, sia del continuo ricambio cellulare.
Una corretta pianificazione
chirurgica dovrà, pertanto, considerare questi effetti morfodinamici per garantire il più stabile dei risultati.
Poiché il chirurgo plasma una
materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato sarà anche in funzione
del numero delle correzioni e dei ritocchi.
PUNTO DI PARTENZA DELLA
PIANIFICAZIONE CHIRURGICA
La Chirurgia
Collagenopoietica è programmata in conformità a modelli cefalo-antropometrici, che consentono l’individuazione
istantanea e precisa delle irregolarità fisionomiche e del profilo corporeo.
1° LIVELLO
Stimolazione Mesenchimale - AB 53 RA
AB 53 RA è la sigla che designa una
delle tecniche propedeutiche della Chirurgia
Collagenopoietica diretta alle seguenti finalità:
1. Rimozione
delle cellule degenerate dermo-epidermiche
2. Attivazione
dello strato basale (cellule staminali)
3. Stimolazione
del microcircolo
AB 53 RA utilizza strumenti
microchirurgici, che operano su aree di diametro inferiore al millimetro quadrato
e asportano strati cellulari di millesimi di millimetro.
La tecnica non richiede, di
solito, l’uso di anestesia locale, perché utilizza CRYOCAPS (capsule criogeniche), che producono
anestesia topica in 10-20 secondi.
Le tre azioni sinergiche realizzate da AB 53 RA producono
effetti rigeneranti dermo-epidermici,
con addensamento del collagene.
La collageno-genesi ripristina
la distanza tra i punti fisionomici, restituendo il volume originario alle aree
del viso, e del contorno corporeo.
Gli strumenti collageno poietici
sono inseriti preferibilmente in microincisioni nascoste nelle pieghe della
pelle.
Tuttavia, grazie al diametro delle
sezioni modellanti di 1-3 millimetri, la cicatrice residua, anche se posta in
aree visibili, guarisce rapidamente senza lasciare reliquati.
2° LIVELLO
DERMO-LIPO-EXERESI
La scelta
dello strumentario varia secondo lo spessore cutaneo e la
pigmentazione (fototipo).
Il grado d’intensità e l’estensione
del microtrauma, prodotto dalle manovre collagenopoietiche, raggiungono un
livello ottimale nei soggetti di sesso maschile con robusta struttura
tegumentale.
3° LIVELLO
INNESTI A STAMPO
Il paziente obeso è un donatore
ideale di cellule staminali adulte.
I distretti gluteo-femorali
dell’obesità ginoide, e quelli addominali dell’obesità maschile sono ricchi di
cellule da trapiantare per la correzione morfodinamica dell’invecchiamento
cervico-facciale.
L’integrità
del microcircolo artero-venoso è il requisito cardinale per
l’attecchimento dell’innesto.
Strumenti concepiti per ridurre al
minimo possibile la manipolazione e il trauma al tessuto trapiantato
garantiscono la protezione della delicatissima struttura vascolare (staminali - periciti).
La Chirurgia Collagenopoietica è una
tecnica di estremo dettaglio e delicatezza, che si realizza, come vera e
propria scultura, in stadi graduali.
Medicazioni modellanti danno forma
alla zona trattata, durante il periodo di passaggio dalla formazione di tessuto
di granulazione alla sintesi di collagene.
ANTROPOMETRIA E CEFALOMETRIA
La chirurgia collagenopoietica è
programmata sulla base dei modelli cefalo-antropometrici, descritti
in “Morpho–Dynamics and SurgicalCorrection of the Body Furrows and Wrinkles”, che consentono l’individuazione
istantanea e precisa delle irregolarità fisionomiche e del profilo corporeo.
MATERIALI E METODI
La tecnica si esegue in anestesia topica
(crioanestesia), locale o loco-regionale.
CRYOCAPS
Modi d’uso e Vantaggi
·
Aboliscono il dolore (puntura)
·
Riducono le ecchimosi
post-infiltrazione
·
Anestetizzano senza l’uso di farmaci
La progressiva riduzione dello spessore
tegumentale traccia i segni fisionomici della vecchiaia. La genesi
di nuovo collagene e l’innesto di cellule adipose
autologhe ripristinano il volume e il tono della cute e del sottocutaneo, eliminando
le irregolarità della superficie cutanea.
.
L'azione dei micro-strumenti chirurgici
e delle medicazioni modellanti è indirizzata a stimolare ed
in seguito modellare il collagene che inizia a prodursi
nella fase proliferativa del processo riparativo tessutale.
Anche qui, la sagomatura
millimetrica favorisce la naturalezza del risultato.
La riduzione della massa adiposa iliaco-trocanterica determina due effetti:
- Slittamento verso il basso dei glutei.
- Falso allungamento della piega glutea.
La collagenopoiesi
controbilancia lo scivolamento verso il basso, assecondando l’effetto ottico
di allungamento della
silhouette.
Medicazioni modellanti danno forma alla zona
trattata, durante il periodo di passaggio dalla formazione di tessuto di
granulazione alla sintesi di collagene.
Il RINGIOVANIMENTO CUTANEO con
la CHIRURGIA COLLAGENOPOIETICA
comprende una gamma di tecniche per
rimodellare il collagene dermico, ripristinare o aumentare il volume del
tessuto sottocutaneo.
La tecnica non ha
limitazioni per fototipi ed età, producendo, inoltre, risultati più
durevoli delle metodiche implantologiche e dei lifting mininvasivi.
La Chirurgia
Collagenopoietica non adopera il bisturi, né farmaci ad azione
neurotossica, non lascia, inoltre, cicatrici; permette la ripresa rapida
delle proprie attività purché si mantengano le aree trattate coperte da
sottili cerotti, che sono rimossi, in genere, dopo tre giorni.
La tecnica, ambulatoriale, in
anestesia topica, locale o loco-regionale, è totalmente innocua e non ha
controindicazioni, se non per i pazienti allergici agli anestetici locali.
La Chirurgia Collagenopoietica,
pianificata su dettagliati studi cefalo-antropometrici, ricrea le fattezze
fisionomiche originarie o perfeziona il contorno corporeo, in fasi successive.
La naturalezza dei risultati,
che non dipendono dall’artificio procurato dal blocco neuromuscolare o
dall’iniezione di filler estranei all’organismo, assimila quest’approccio
chirurgico al lavoro dell’artista, che perfeziona la sua opera in successivi
ritocchi.
CORSO DI CHIRURGIA
COLLAGENOPOIETICA
Le proporzioni corporee.
Estetica e Morfodinamica.
(Bodily proportions. Aesthetic and Morphodynamics)
(Bodily proportions. Aesthetic and Morphodynamics)
Il Fan Ruler
per la Cefalometria Istantanea.
(FAN RULER for Instant Cephalometry)
Anestesia
topica, Cryocap.
(Topical anestesia: CRYOCAP)
Anestesia
Locale: i cocktail anestetici e le tecniche d’infiltrazione.
(ANESTHETIC cocktails and infiltration techniques)
AB 53 RA: Exeresi Micrometrica.
(AB 53 RA: Micrometric Excision)
(AB 53 RA: Micrometric Excision)
Operazioni manuali e strumentali per
la sagomatura del contorno corporeo. La
nuova Penna Modellante.
(Manual and instrumental operations for shaping the body
contour. The new Moulding Pen)
(Manual and instrumental operations for shaping the body
contour. The new Moulding Pen)
Gli Aghi Collagenopoietici
(Collagenpoietic Needles)
(Collagenpoietic Needles)
Gli Ultraleggeri
per l’anestesia e il prelievo degli innesti.
(Ultralights for anesthesia and graft harvesting)
Tecniche per il
prelievo degli innesti.
(Techniques for graft harvesting)
Tecniche di addensamento.
(Shrinking-Thickening techniques)
(Shrinking-Thickening techniques)
Innesti preconfezionati
(The pre-packaged grafts)
Metodologie di
lavorazione e conservazione dei Tessuti.
(Methods for graft processing and Conservation)
Chirurgia Collagenopoietica della
regione orbitale. Gli aghi e il blefarostato A-Traumatico.
(Collagenpoietic Surgery of the orbital region.
Needles and A-Traumatic blepharostat)
Needles and A-Traumatic blepharostat)
Chirurgia Collagenopoietica
del naso
Chirurgia Collagenopoietica della
regione zigomatica
Chirurgia Collagenopoietica dell’orecchio
Chirurgia Collagenopoietica
dei solchi, delle pieghe, delle rughe
Chirurgia Collagenopoietica
della silhouette
# 2
Acqua
10
bicchieri al giorno: 1) aumentano
lo spessore cutaneo, 2) stimolano il turnover
cellulare, 3) favoriscono l’eliminazione
delle tossine, 4)
contribuiscono a mantenere integra la struttura dei tessuti connettivi nella
pelle, 5) fluidificano il sangue,
promuovendo il drenaggio dei liquidi
extracellulari.
# 3
Frutta
e Verdura
Ti
fanno perdere peso,
riducono la cellulite favorendo l’idratazione cutanea.
1. A Colazione: una tazza di latte di mandorle
- mezza banana - un kiwi in frullatore.
2. A Pranzo: inizia con verdure cotte o crude,
come broccoli e carote.
# 4
Coppettazione
La tecnica applica, in differenti regioni corporee,
coppette all’interno delle quali è creato vuoto che, risucchiando pelle e
sottocute, richiama sangue dalla profondità.
EFFETTI
Incremento
della circolazione.
Attivazione
del sistema immunitario.
Stimolazione dei meccanocettori e delle fibre meccano-sensitive.
Stimolazione dei meccanocettori e delle fibre meccano-sensitive.
# 5
Cavitazione
Infiltrazione di soluzioni ipotoniche nel pannicolo adiposo, seguita da applicazione
di ultrasuoni.
I liquidi iniettati promuovono la cavitazione del tessuto adiposo sottocutaneo (micro-bolle
che implodono quando la tensione di vapore interna è inferiore a quella esterna)
e la frantumazione delle membrane
cellulari degli adipociti, il cui contenuto (trigliceridi) è liberato in
circolo insieme ai rifiuti catabolici, ed eliminato dal sistema linfatico e le urine.
Controindicazioni: Diabete – Malattie cardiovascolari
- Gravidanza - Portatori di Pace maker – Protesi metalliche - Patologie
epatiche – Otiti e tinnito - Trombosi e tromboflebiti - Infiammazioni e lesioni
cutanee - Trapianti – Chemio e radioterapia
- Epilessia - - Trattamento con anticoagulanti.
# 6
Acidi grassi essenziali
Fanno
perdere peso: avocado,
pesce, olio d’oliva.
L’avocado si usa anche sotto forma di cataplasma (tre volte a settimana). Contiene
fino al 60% di grassi vegetali, è ricco in aminoacidi e vitamine A e B.
# 7
Cibo
Industriale
Ti
fanno acquistare peso:
A) Prodotti confezionati: patatine
fritte, patatine di mais, patatine al formaggio, salatini, pollo fritto,
zuppe in scatola, salse confezionate, caramelle, bevande gassate, energy drink,
succhi concentrati, merendine, succo di mirtillo, frullati, alimenti dietetici
con dolcificanti artificiali, barrette proteiche, cioccolato industriale.
B) Zuccheri
semplici: miele,
melassa, sciroppo di mais, caramelle, bevande analcoliche, marmellate, succhi
di frutta, zucchero raffinato bianco e di canna. Se non li bruci subito, il
corpo li accumula sotto forma di grasso.
C) Cibi “bianchi”, come il pane bianco
(che spesso contiene zuccheri semplici aggiunti) e la pasta raffinata, che non posseggono
un qualità nutritive.
D) FORMAGGI:
limita le dosi a quattro cucchiai max di parmigiano grattugiato, ottimo per
condire il riso.
E) Alcolici
Assapora carni magre (pesce e pollo).
Una fonte di proteine è anche l’albume dell’uovo.
Non farti tentare dai CIBI PRE-CONFEZIONATI. Ottieni, invece,
il tuo approvvigionamento calorico dalla spesa QUOTIDIANA, fatta di cibi freschi .
Idratati CON
L’ACQUA, escludendo ogni bevanda industriale.
l’acqua (vedi punto #2) elemento
primario e a buon mercato, ti purifica, eliminando le tossine, fluidificando il sangue, dando
bellezza e tono ai tessuti del tuo corpo.
Bevi tè
verde: il suo contenuto di polifenoli e antiossidanti
supera
10 volte quello della maggior parte delle verdure. Fornisce solo una
o due calorie per litro (se non aggiungi lo zucchero).
degusta una tazza di tè o un bicchiere d'acqua prima di
mangiare. che
placheranno la propensione all’abbuffata.
# 8
Ormoni
Perché la
cellulite predilige il sesso femminile
La cellulite è provocata da
un insieme di fattori, ma la causa principale è l’azione degli estrogeni,
che spiega la sua predilezione per il
sesso femminile.
La differente collocazione del grasso
corporeo, tra maschi e donne, è generata dall'effetto degli ormoni sessuali
sul tessuto adiposo.
Perché LE DONNE DIMAGRISCONO MENO RAPIDAMENTE DEGLI
UOMINI
Il testosterone svolge attività lipolitica
e promuove la formazione di massa muscolare;
ma favorisce, insieme al cortisolo, il
deposito di grasso a livello viscerale. Questo implica la maggiore tendenza dei
maschi alle fluttuazioni ponderali.
Le cellule adipose sono provviste di
due diversi recettori, alfa e beta,
con differenti abilità nel promuovere o inibire l'accumulo di grasso nelle
cellule o la mobilizzazione del grasso all'esterno di queste.
Gli alfa-recettori frenano il passaggio dei grassi attraverso la
membrana cellulare degli adipociti.
I beta-recettori
promuovono questo spostamento.
Gli alfa-recettori predominano nelle
regioni inferiori del corpo (gluteo-femorali),
che conferiscono la tipica fisionomia ginoide. I beta-recettori sono
invece distribuiti nelle aree addominali
del fenotipo maschile.
Il grasso gluteo-femorale è molto
più refrattario alla riduzione
volumetrica indotta da esercizio fisico e dieta, rispetto al grasso androide,
addominale e viscerale.
Il turnover più lento del grasso ginoide, inoltre, si accompagna ad un flusso ematico ridotto, rispetto al
grasso androide.
Perché LO STRESS FAVORISCE L’ARTERIOSCLEROSI
L'adrenalina, e la noradrenalina,
ormoni del surrene che promuovono la lipolisi, sono più attivi sui depositi addominali, rispetto a quelli
gluteo-femorali.
I grassi - sotto forma di acidi grassi liberi e
glicerolo, prodotti dal metabolismo dei trigliceridi della cellula adiposa -
sono consumati come riserva di energia nel corso dell'esercizio fisico.
Quando, invece, è lo stress, e non è l’attività fisica, a
stimolare la produzione di adrenalina, acidi grassi liberi e glicerolo, il
corpo non riesce a consumare questa produzione eccessiva (spuria)
di energia e li deposita nel fegato, dove sono trasformati in lipoproteine
a bassa densità (LDL), composte in
gran parte da colesterolo, e responsabili, secondo alcune ricerche, all’aumento
del riscio di arteriosclerosi e coronaropatie.
Le cellule adipose addominali sono gli adipociti più grandi
del corporo. Questi mega-adipociti sono
associati alla sindrome metabolica X:
insulino-resistenza, iperglicemia, iperinsulinemia, diabete mellito, ipertensione.
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Scrub
domestico
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Fibre
e proteine
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Brucia
grassi
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Oli Essenziali
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Agenda
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Argilla
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Palla da yoga
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Agopuntura
# 25
Omeopatia
Pubblicazioni e Congressi AIRPT
La
Mastoplastica Riduttiva Eseguita con una Tecnica Combinata. Rivista
Italiana di Chirurgia Plastica, 15:349,1983.
La Correzione Chirurgica delle Orecchie Prominenti. Otorinolaring. 451: 35, 1985.
Le Fasce Cranio-Cervico-Facciali Superficiali: Anatomia e loro Uso in Chirurgia Plastica. Atti del 35° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1986.
Diatermocoagulazione
Endoluminale delle Varici. Rivista Italiana di Chirurgia Plastica, 20: 219,
1988.
Lipoexeresi
in Chirurgia Plastica.
Minerva Ginecologica, 41: 195, 1989.
Il Trattamento Chirurgico dell'Alopecia Androgenica e Cicatriziale. Atti del 38° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1989.
Modellamento Chirurgico del Profilo Corporeo. Atti del 38° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1989.
Otoplastica Correttiva. Atti del 39° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1990.
Chirurgia Estetica: Aspetti Generali e Orientamenti Attuali delle Tecniche
Chirurgiche di Ringiovanimento Corporeo. Bollettino della Federazione Ordine dei Medici, settembre 1990.
Rinoplastica Correttiva Secondo un Nuovo Criterio Estetico: dal Concavo al Convesso. Atti del 9° Congresso Internazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1993.
Chirurgia e Mito della Bellezza. Realtà Nuova, Istituto Culturale Rotariano, 1994.
Geometria del Dorso Nasale in Rinoplastica Estetica. Atti del 15° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1994.
Lipomodellamento con Siringhe. Atti del 15° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1994.
Rapporto Volume/ Soluzione Anestetica/ Aspirato in Liposcultura. Atti 10° Congresso Internazionale Società Italiana di Dermoestetica, 1994.
Nuovo Approccio Cefalometrico per il Profilo Facciale. Atti 81° Congresso Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico Facciale, 1994.
Cefalometria
in Rinoplastica Correttiva. Atti 10° Congresso Internazionale Società
Italiana di Dermoestetica, 1994.
Un Sistema di Aspirazione-Iniezione-Filtraggio per la Liposcultura in Anestesia Locale. Atti del 16° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1995.
Il Regolo a Ventaglio in Rinoplastica Correttiva. Atti del 16° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1995.
Una Siringa Azionata da Motore. Gazzetta Medica Italiana.
Cephalometric Analysis and Postoperative Results in Aesthetic Rhinoplasty. Aesthetic Plastic Surgery, 21: 79, 1997.
Lipomodellamento Chirurgico in Anestesia Locale. 5° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, ottobre 2000.
Estetica del Profilo Facciale. 5° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, ottobre 2000.
Correzione del Capezzolo Introflesso. 5° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, ottobre 2000.
La Plasticità Come Potenziale del Corpo-Mente. Realtà Nuova, Istituto Culturale Rotariano, 1994.
Cefalometria
Istantanea.
Atti del 21° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 2001.
Lipomodellamento
in Day Clinic.
Atti del 21° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 2001.
Chirurgia
Plastica degli arti Inferiori.
Bollettino dell'Ordine dei Medici, anno XVII, n°3, ottobre 2001.
Plasticità, Elasticità, Bellezza, Interazioni Corpo-Mente. 1° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale, Roma 18 Maggio 2002.
Plasticità, Elasticità, Bellezza, Interazioni Corpo-Mente. 1° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale, Roma 18 Maggio 2002.
L'Estetica di Barbie (la Bellezza è Atipica). Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.
Una Tecnica da 10 $ per la Rimozione delle Rughe. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.
Cheloidi dei Lobuli Auricolari: Medicazione a Sandwich. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.
Morfodinamica delle Pieghe Corporee. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.
Ricostruzione del Margine Palpebrale Superiore. Bollettino dell'Ordine dei Medici.
Reconstruction of the upper eyelid border through posterior lamella expansion. OSPEDALI D'ITALIA CHIRURGIA, 2: 144-146, 2012
Chirurgia Collagenopoietica. Edizioni AIRPT, febbraio 2013.






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