martedì 16 maggio 2017

TUTTO SU CELLULITE E COLLAGENOPOIESI


# 1 
Microchirurgia Collagenopoietica

BIOREVERSIONE FISIONOMICA CHIRURGICA

Autologa, Morfodinamica, Rigenerativa

·         NON ADOPERA IL BISTURI

·         NON SOMMINISTRA FARMACI AD AZIONE     NEUROTOSSICA

·         NON LASCIA CICATRICI 

·         PERMETTE LA RIPRESA RAPIDA DELLE ATTIVITÀ 





La tecnica, ambulatoriale, in anestesia topica, locale o loco-regionale, è totalmente innocua e non ha controindicazioni, se non per i pazienti allergici agli anestetici locali. 

Rappresenta una rivoluzionaria concezione plastico-rigenerativa per il modellamento chirurgico del PROFILO CORPOREO.


1) ATROFIE degenerative, traumatiche e iatrogene
2) IPERTROFIE del tessuto adiposo sottocutaneo
3) DISTOPIE morfodinamiche dell’invecchiamento o di esiti iatrogeni e traumatici
Sono corrette con questa metodica che utilizza, esclusivamente tessuti autologhi e le risposte fisiologiche costruttive dei meccanismi fisiologici di guarigione delle ferite, ampliandone gli effetti.

Grazie alla progressività con cui si realizza, e alla biocompatibilità dei materiali utilizzati, garantisce risultati estremamente precisi e naturali, offrendo al chirurgo nuovi strumenti e metodologie per mettere a frutto le sue abilità artistiche, e il suo talento tecnico.

La correzione o il ripristino dei LINEAMENTI FISIONOMICI, con le tecniche collagenopoietiche, avviene in tempi PROGRESSIVI con strumenti MICROINVASIVI, che richiedono vie d’accesso quasi sempre invisibili, in anestesia locale, offrendo un'aderenza al DETTAGLIO mai raggiunta prima d'ora, per realizzare una vera BIO-REVERSIONE DELLA SILHOUETTE.


 cellulite e chirurgia collagenopoieticaPREPOST


                 





Autologa            Morfodinamica             Rigenerativa



BIOREVERSIONE FISIONOMICA NATURALE

Il modellamento collagenopoietico mira a prevenire, oltre che correggere, i difetti e le irregolarità della forma corporea, la quale è in trasformazione costante, in ragione sia delle forze fisiche che agiscono su di essa, sia del continuo ricambio cellulare.
Una corretta pianificazione chirurgica dovrà, pertanto, considerare questi effetti morfodinamici per garantire il più stabile dei risultati.
 Poiché il chirurgo plasma una materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato chirurgico sarà anche in funzione del numero delle correzioni e dei ritocchi successivi.

CHIRURGIA DOLCE COLLAGENOPOIETICA  
  •   Cellulite
  •    Obesità
  •    Lipodistrofie


Tecniche SEGMENTALI-TENSIVE

Nella nuova chirurgia correttiva del profilo corporeo. 
Un nuovo capitolo si apre nel campo delle tecniche chirurgiche applicate al MODELLAMENTO DEL PROFILO CORPOREO.
La rivoluzionaria concezione plastico-rigenerativa messa in campo dalla Chirurgia Collagenopoietica coniuga  rappresenta una svolta: atrofie degenerative, traumatiche, iatrogene, IPERTROFIE del tessuto adiposo sottocutaneo, DISTOPIE morfodinamiche prodotte dall’invecchiamento o da esiti iatrogeni e traumatici sono corretti da questa metodica che utilizza, ampliandone gli effetti, i meccanismi fisiologici della guarigione delle ferite.




La correzione o il ripristino dei lineamenti fisionomici, con le tecniche collagenopoietiche, avviene in tempi successivi, con strumenti microinvasivi, in anestesia locale, e attraverso vie d’accesso, di solito invisibili.
 In tal modo è possibile ottenere un'aderenza al dettaglio mai raggiunta prima d'ora: una vera e propria bio-reversione della silhouette.
Il modellamento collagenopoietico mira a prevenire, oltre che correggere, i difetti e le irregolarità della forma corporea, la quale è in trasformazione costante, in ragione sia delle forze fisiche che agiscono su di essa, sia del continuo ricambio cellulare. 
Una corretta pianificazione chirurgica dovrà, pertanto, considerare questi effetti morfodinamici per garantire il più stabile dei risultati
Poiché il chirurgo plasma una materia in divenire, l'ottimizzazione del risultato sarà anche in funzione del numero delle correzioni e dei ritocchi.



PUNTO DI PARTENZA DELLA PIANIFICAZIONE CHIRURGICA



La Chirurgia Collagenopoietica è programmata in conformità a modelli cefalo-antropometrici, che consentono l’individuazione istantanea e precisa delle irregolarità fisionomiche e del profilo corporeo.


1° LIVELLO
Stimolazione Mesenchimale - AB 53 RA
AB 53 RA è la sigla che designa una delle tecniche propedeutiche della  Chirurgia Collagenopoietica diretta alle seguenti finalità:   
1. Rimozione delle cellule degenerate dermo-epidermiche 
2. Attivazione dello strato basale (cellule staminali)     
3. Stimolazione del microcircolo 
AB 53 RA utilizza strumenti microchirurgici, che operano su aree di diametro inferiore al millimetro quadrato e asportano strati cellulari di millesimi di millimetro.   
 La tecnica non richiede, di solito, l’uso di anestesia locale, perché utilizza CRYOCAPS (capsule criogeniche), che producono anestesia topica in 10-20 secondi.   


Le tre azioni sinergiche realizzate da AB 53 RA producono effetti rigeneranti dermo-epidermici, con addensamento del collagene.   
La collageno-genesi ripristina la distanza tra i punti fisionomici, restituendo il volume originario alle aree del viso, e del contorno corporeo.
Gli strumenti collageno poietici sono inseriti preferibilmente in microincisioni nascoste nelle pieghe della pelle. 
Tuttavia, grazie al diametro delle sezioni modellanti di 1-3 millimetri, la cicatrice residua, anche se posta in aree visibili, guarisce rapidamente senza lasciare reliquati.


2° LIVELLO
DERMO-LIPO-EXERESI
La scelta dello strumentario varia secondo lo spessore cutaneo e la pigmentazione (fototipo). 
Il grado d’intensità e l’estensione del microtrauma, prodotto dalle manovre collagenopoietiche, raggiungono un livello ottimale nei soggetti di sesso maschile con robusta struttura tegumentale.


3° LIVELLO
INNESTI A STAMPO
Il paziente obeso è un donatore ideale di cellule staminali adulte
I distretti gluteo-femorali dell’obesità ginoide, e quelli addominali dell’obesità maschile sono ricchi di cellule da trapiantare per la correzione morfodinamica dell’invecchiamento cervico-facciale.
L’integrità del microcircolo artero-venoso è il requisito cardinale per l’attecchimento dell’innesto. 
Strumenti concepiti per ridurre al minimo possibile la manipolazione e il trauma al tessuto trapiantato garantiscono la protezione della delicatissima struttura vascolare (staminali - periciti).
La Chirurgia Collagenopoietica è una tecnica di estremo dettaglio e delicatezza, che si realizza, come vera e propria scultura, in stadi graduali.
Medicazioni modellanti danno forma alla zona trattata, durante il periodo di passaggio dalla formazione di tessuto di granulazione alla sintesi di collagene.



ANTROPOMETRIA E CEFALOMETRIA
La chirurgia collagenopoietica è programmata sulla base dei modelli cefalo-antropometrici, descritti in “Morpho–Dynamics and SurgicalCorrection of the Body Furrows and Wrinkles”, che consentono l’individuazione istantanea e precisa delle irregolarità fisionomiche e del profilo corporeo.

MATERIALI E METODI
La tecnica si esegue in anestesia topica (crioanestesia), locale o loco-regionale.





CRYOCAPS
Modi d’uso e Vantaggi 
·                           Aboliscono il dolore (puntura)
·                           Riducono le ecchimosi post-infiltrazione
·                           Anestetizzano senza l’uso di farmaci



La progressiva riduzione dello spessore tegumentale traccia i segni fisionomici della vecchiaia. La genesi di nuovo collagene e l’innesto di cellule adipose autologhe ripristinano il volume e il tono della cute e del sottocutaneo, eliminando le irregolarità della superficie cutanea.
.
L'azione dei micro-strumenti chirurgici e delle medicazioni modellanti è indirizzata a stimolare ed in seguito modellare il collagene che inizia a prodursi nella fase proliferativa del processo riparativo tessutale.
 Anche qui, la sagomatura millimetrica favorisce la naturalezza del risultato.

La riduzione della massa adiposa iliaco-trocanterica determina due effetti:

  •           Slittamento verso il basso dei glutei.

  •           Falso allungamento della piega glutea.




 La collagenopoiesi controbilancia lo scivolamento verso il basso, assecondando l’effetto ottico di allungamento della silhouette

Medicazioni modellanti danno forma alla zona trattata, durante il periodo di passaggio dalla formazione di tessuto di granulazione alla sintesi di collagene.

Il RINGIOVANIMENTO CUTANEO con la CHIRURGIA COLLAGENOPOIETICA 
comprende una gamma di tecniche per rimodellare il collagene dermico, ripristinare o aumentare il volume del tessuto sottocutaneo.

 La tecnica non ha limitazioni per fototipi ed età, producendo, inoltre, risultati più durevoli delle metodiche implantologiche e dei lifting mininvasivi.
 La Chirurgia Collagenopoietica non adopera il bisturi, né farmaci ad azione neurotossica, non lascia, inoltre, cicatrici; permette la ripresa rapida delle proprie attività purché si mantengano le aree trattate coperte da sottili cerotti, che sono rimossi, in genere, dopo tre giorni.
 La tecnica, ambulatoriale, in anestesia topica, locale o loco-regionale, è totalmente innocua e non ha controindicazioni, se non per i pazienti allergici agli anestetici locali.

La Chirurgia Collagenopoietica, pianificata su dettagliati studi cefalo-antropometrici, ricrea le fattezze fisionomiche originarie o perfeziona il contorno corporeo, in fasi successive.

 La naturalezza dei risultati, che non dipendono dall’artificio procurato dal blocco neuromuscolare o dall’iniezione di filler estranei all’organismo, assimila quest’approccio chirurgico al lavoro dell’artista, che perfeziona la sua opera in successivi ritocchi.


CORSO DI CHIRURGIA 

COLLAGENOPOIETICA

          
 chirurgia collagenopoietica
       
                 
                 
Le proporzioni corporee. Estetica  e Morfodinamica.
                              
(Bodily proportions. Aesthetic and Morphodynamics)

Il Fan Ruler  per la Cefalometria Istantanea.  
                             (FAN RULER for Instant Cephalometry)
                 
                 
Anestesia topica, Cryocap.          
                             (Topical anestesia: CRYOCAP)

Anestesia Locale: i cocktail anestetici e le tecniche d’infiltrazione.  
                             (ANESTHETIC cocktails and infiltration techniques)   
      
                 
AB 53 RA: Exeresi Micrometrica.
                            
(AB 53 RA: Micrometric Excision)
                          
Operazioni manuali e strumentali per la sagomatura del contorno corporeo. La nuova Penna Modellante.
                            
(Manual and instrumental operations for shaping the body
                            contour. 
The new Moulding Pen)


Gli Aghi Collagenopoietici
                           
(Collagenpoietic Needles)


Gli Ultraleggeri per l’anestesia e il prelievo degli innesti.
                             (Ultralights for anesthesia and graft harvesting) 


                 
Tecniche per il prelievo degli innesti.
                              (Techniques for graft harvesting)


Tecniche di addensamento
                             
(Shrinking-Thickening techniques)


Innesti preconfezionati
                             (The pre-packaged grafts)

                 
Metodologie di lavorazione e conservazione dei Tessuti.
                            (Methods for graft processing and Conservation)
                           

Chirurgia Collagenopoietica della regione orbitale. Gli aghi e il blefarostato A-Traumatico.                              (Collagenpoietic Surgery of the orbital region.
                            Needles and A-Traumatic blepharostat)
  

Chirurgia Collagenopoietica del naso

Chirurgia Collagenopoietica della regione zigomatica

Chirurgia Collagenopoietica dell’orecchio

Chirurgia Collagenopoietica dei solchi, delle pieghe, delle rughe

Chirurgia Collagenopoietica della silhouette
                          

  
# 2 
Acqua
10 bicchieri   al giorno: 1) aumentano lo spessore cutaneo, 2) stimolano il turnover  cellulare, 3) favoriscono l’eliminazione delle tossine, 4) contribuiscono a mantenere integra la struttura dei tessuti connettivi nella pelle, 5) fluidificano il sangue, promuovendo il drenaggio dei liquidi extracellulari.



# 3 
Frutta e Verdura  
Ti fanno perdere peso, riducono la cellulite favorendo l’idratazione cutanea.

1.    A Colazione: una tazza di latte di mandorle -  mezza banana -  un kiwi in frullatore.

2.    A Pranzo: inizia con verdure cotte o crude, come broccoli e carote.


# 4 
Coppettazione
La tecnica applica, in differenti regioni corporee, coppette all’interno delle quali è creato vuoto che, risucchiando pelle e sottocute, richiama sangue dalla profondità. 

EFFETTI
Incremento della circolazione.
Attivazione del sistema immunitario.
Stimolazione dei meccanocettori e delle fibre meccano-sensitive.




# 5 
Cavitazione
Infiltrazione di soluzioni ipotoniche nel pannicolo adiposo, seguita da applicazione di ultrasuoni.
I liquidi iniettati promuovono la cavitazione  del tessuto adiposo sottocutaneo (micro-bolle che implodono quando la tensione di vapore interna è inferiore a quella esterna) e la frantumazione delle membrane cellulari degli adipociti, il cui contenuto (trigliceridi) è liberato in circolo insieme ai rifiuti catabolici, ed eliminato dal sistema linfatico e le urine.
Controindicazioni: Diabete – Malattie cardiovascolari - Gravidanza - Portatori di Pace maker – Protesi metalliche - Patologie epatiche – Otiti e tinnito - Trombosi e tromboflebiti - Infiammazioni e lesioni cutanee  - Trapianti – Chemio e radioterapia - Epilessia - - Trattamento con anticoagulanti.


# 6 
Acidi grassi essenziali
Fanno perdere peso: avocado, pesce, olio d’oliva.
L’avocado si usa anche sotto forma di cataplasma (tre volte a settimana). Contiene fino al 60% di grassi vegetali, è ricco in aminoacidi e vitamine A e B.



# 7  
Cibo Industriale
Ti fanno acquistare peso:

A) Prodotti confezionati: patatine fritte, patatine di mais, patatine al formaggio, salatini, pollo fritto, zuppe in scatola, salse confezionate, caramelle, bevande gassate, energy drink, succhi concentrati, merendine, succo di mirtillo, frullati, alimenti dietetici con dolcificanti artificiali, barrette proteiche, cioccolato industriale. 
B) Zuccheri semplici: miele, melassa, sciroppo di mais, caramelle, bevande analcoliche, marmellate, succhi di frutta, zucchero raffinato bianco e di canna. Se non li bruci subito, il corpo li accumula sotto forma di grasso.
C) Cibi “bianchi”, come il pane bianco (che spesso contiene zuccheri semplici aggiunti) e la pasta raffinata, che non posseggono un qualità nutritive.
D) FORMAGGI: limita le dosi a quattro cucchiai max di parmigiano grattugiato, ottimo per condire il riso.
E) Alcolici


Assapora carni magre (pesce e pollo). Una fonte di proteine è anche l’albume dell’uovo.
Non farti tentare dai CIBI PRE-CONFEZIONATI. Ottieni, invece, il tuo approvvigionamento calorico dalla spesa QUOTIDIANA, fatta di cibi freschi .

Idratati CON L’ACQUA, escludendo ogni bevanda industriale. 
l’acqua (vedi punto #2) elemento primario e a buon mercato, ti purifica, eliminando  le tossine, fluidificando il sangue, dando bellezza e tono ai tessuti del tuo corpo.

Bevi tè verde: il suo contenuto di polifenoli e antiossidanti supera 10 volte quello della maggior parte delle verdure. Fornisce solo una o due calorie per litro (se non aggiungi lo zucchero).

degusta una tazza di tè o un bicchiere d'acqua prima di mangiare. che placheranno la propensione all’abbuffata.



# 8 
Ormoni
Perché la cellulite predilige il sesso femminile
La cellulite è provocata da un insieme di fattori, ma la causa principale è l’azione degli estrogeni, che spiega la sua  predilezione per il sesso femminile. 
La differente collocazione del grasso corporeo, tra maschi e donne, è generata dall'effetto degli ormoni sessuali sul tessuto adiposo.

Perché LE DONNE DIMAGRISCONO MENO RAPIDAMENTE DEGLI UOMINI
Il testosterone svolge attività lipolitica e promuove la formazione di massa muscolare; ma favorisce, insieme al cortisolo, il deposito di grasso a livello viscerale. Questo implica la maggiore tendenza dei maschi alle fluttuazioni ponderali.
Le cellule adipose sono provviste di due diversi recettori, alfa e beta, con differenti abilità nel promuovere o inibire l'accumulo di grasso nelle cellule o la mobilizzazione del grasso all'esterno di queste.
Gli alfa-recettori frenano il passaggio dei grassi attraverso la membrana cellulare  degli adipociti. I  beta-recettori promuovono questo spostamento.
Gli alfa-recettori predominano nelle regioni inferiori del corpo (gluteo-femorali), che conferiscono la tipica fisionomia ginoide. I beta-recettori sono invece distribuiti nelle aree addominali del fenotipo maschile.
Il grasso gluteo-femorale è molto più refrattario alla riduzione volumetrica indotta da esercizio fisico e dieta, rispetto al grasso androide, addominale e viscerale.
Il turnover più lento del grasso ginoide, inoltre, si accompagna ad un flusso ematico ridotto, rispetto al grasso androide.

Perché LO STRESS FAVORISCE L’ARTERIOSCLEROSI
L'adrenalina, e la noradrenalina, ormoni del surrene che promuovono la lipolisi, sono più attivi sui depositi addominali, rispetto a quelli gluteo-femorali.
 I grassi - sotto forma di acidi grassi liberi e glicerolo, prodotti dal metabolismo dei trigliceridi della cellula adiposa - sono consumati come riserva di energia nel corso dell'esercizio fisico.
Quando, invece, è lo stress, e non è l’attività fisica, a stimolare la produzione di adrenalina, acidi grassi liberi e glicerolo, il corpo non riesce a consumare questa produzione eccessiva  (spuria) di energia e li deposita nel fegato, dove sono trasformati in lipoproteine a bassa densità (LDL), composte in gran parte da colesterolo, e responsabili, secondo alcune ricerche, all’aumento del riscio di arteriosclerosi e coronaropatie.
Le cellule adipose addominali sono gli adipociti più grandi del corporo. Questi mega-adipociti sono associati alla sindrome metabolica X: insulino-resistenza, iperglicemia, iperinsulinemia, diabete mellito, ipertensione.


PROSSIMI POST 
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Fitoterapia


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Un nuovo movimento

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Palla da yoga


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Pubblicazioni e Congressi AIRPT
                 
 La Mastoplastica Riduttiva Eseguita con una Tecnica Combinata. Rivista Italiana di Chirurgia Plastica, 15:349,1983.

La Correzione Chirurgica delle Orecchie Prominenti. Otorinolaring. 451: 35, 1985. 

Le Fasce Cranio-Cervico-Facciali Superficiali: Anatomia e loro Uso in Chirurgia Plastica. Atti del 35° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1986.
 Diatermocoagulazione Endoluminale delle Varici. Rivista Italiana di Chirurgia Plastica, 20: 219, 1988.
Lipoexeresi in Chirurgia Plastica. Minerva Ginecologica, 41: 195, 1989.

Il Trattamento Chirurgico dell'Alopecia Androgenica e Cicatriziale. Atti del 38° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1989.

Modellamento Chirurgico del Profilo Corporeo. Atti del 38° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1989.

Otoplastica Correttiva. Atti del 39° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica, 1990.

Chirurgia Estetica: Aspetti Generali e Orientamenti Attuali delle Tecniche
Chirurgiche di Ringiovanimento Corporeo
. Bollettino della Federazione Ordine dei Medici, settembre 1990.

Rinoplastica Correttiva Secondo un Nuovo Criterio Estetico: dal Concavo al Convesso. Atti del 9° Congresso Internazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1993.
              
Chirurgia e Mito della Bellezza. Realtà Nuova, Istituto Culturale Rotariano, 1994.

Geometria del Dorso Nasale in Rinoplastica Estetica. Atti del 15° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1994.

Lipomodellamento con Siringhe. Atti del 15° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1994.

Rapporto Volume/ Soluzione Anestetica/ Aspirato in Liposcultura. Atti 10° Congresso Internazionale Società Italiana di Dermoestetica, 1994.

Nuovo Approccio Cefalometrico per il Profilo Facciale. Atti 81° Congresso Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico Facciale, 1994.
 Cefalometria in Rinoplastica Correttiva. Atti 10° Congresso Internazionale Società Italiana di Dermoestetica, 1994.

Un Sistema di Aspirazione-Iniezione-Filtraggio per la Liposcultura in Anestesia Locale. Atti del 16° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1995.

Il Regolo a Ventaglio in Rinoplastica Correttiva. Atti del 16° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 1995.

Una Siringa Azionata da Motore
Gazzetta Medica Italiana.

Cephalometric Analysis and Postoperative Results in Aesthetic Rhinoplasty. Aesthetic Plastic Surgery, 21: 79, 1997.

Lipomodellamento Chirurgico in Anestesia Locale. 5° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, ottobre 2000.

Estetica del Profilo Facciale. 5° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, ottobre 2000.

Correzione del Capezzolo Introflesso. 5° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery, ottobre 2000.

La Plasticità Come Potenziale del Corpo-Mente. Realtà Nuova, Istituto Culturale Rotariano, 1994.
Cefalometria Istantanea. Atti del 21° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 2001.

Lipomodellamento in Day Clinic. Atti del 21° Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina Estetica, 2001.


Chirurgia Plastica degli arti Inferiori. Bollettino dell'Ordine dei Medici, anno XVII, n°3, ottobre 2001.
              
Plasticità, Elasticità, Bellezza, Interazioni Corpo-Mente. 1° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale, Roma 18 Maggio 2002. 

L'Estetica di Barbie (la Bellezza è Atipica). Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.

Una Tecnica da 10 $ per la Rimozione delle Rughe. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.

Cheloidi dei Lobuli Auricolari: Medicazione a Sandwich. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.
              
Morfodinamica delle Pieghe Corporee. Le Tecniche Anti-Età 2003, 2° Meeting Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale. Roma 24 Maggio 2003.

Ricostruzione del Margine Palpebrale Superiore. Bollettino dell'Ordine dei Medici. 

Reconstruction of the upper eyelid border through posterior lamella expansion.
OSPEDALI D'ITALIA CHIRURGIA, 2: 144-146, 2012

Chirurgia Collagenopoietica. Edizioni AIRPT, febbraio 2013.

                 

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